Cambiare il nome alla pagina aziendale di Facebook

Facebook propone di default un nome pagina aziendale (business page) non particolarmente "commerciale", ne' gradevole, una cosa del tipo
http://www.facebook.com/pages/Claudia-Zarabara/89874551190

Quando la pagina ha totalizzato minimo 25 fan e' possibile chiedere a Facebook di assegnare  alla stessa un nome piu' facile e memorizzabile.
Tipicamente il nome dell'azienda che promuove la business page. Qualcosa del tipo:
www.facebook.com/zarabaraclaudia

Il procedimento e' molto semplice ma occorre ricordare che si puo' scegliere il nome una   sola volta e non e' cambiabile ne' cedibile!

Per procedere:
- loggarsi a Facbook con nome ute te passowrd legate alla pagina di cui intendete cambiare nome
cliccare su:
http://www.facebook.com/username/

Se si hanno piu' pagine collegate all'account, Facebook chiederà tramite un menu' a tendina  di selezionare la pagina della quale si intende cambiare il nome.

Selezionare la pagina, quindi inserire nell'apposita casella i nome che intendiamo dare  alla nostra pagina (nome utente per Facebook).
Cliccando su VERIFICA DISPONIBILITA' Facebook controllera' se quel nome specifico è gia'  stato assegnato o meno. Trovato un nome libero leggere attentamente le indicazioni di
Facebook e cliccare su CONFERMA.
Ora potete gia' cominciare ad utilizzare l'URL www.facebook.com/nomecheaveteindicato

Ricordate le linee guida di Facebook sull'argomento:
I nomi utente sono stati creati per semplificare agli utenti di Facebook l'identificazione del proprio profilo e la condivisione dei contenuti con altri utenti. Come figura pubblica, azienda o marchio con una Pagina su Facebook, il tuo nome utente dovrebbe essere diretto e facile da ricordare. Quando crei un nome utente Facebook ti incoraggia a considerare quanto segue:
• Creare un nome utente il più simile possibile alla tua figura pubblica o nome aziendale (ad esempio, AshtonKutcher, PizzaHut).
• Se detieni i diritti di un determinato nome, sceglilo come nome utente in modo che altri utenti non possano richiederlo.
• I nomi utente possono contenere solo caratteri alfanumerici (A-Z, 0-9) o un punto (".").
• Scegli un nome utente che continuerà a piacerti a lungo termine. I nomi utente non sono trasferibili.
• Il tuo nome utente deve essere conforme alla Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook.

Vuoi imparere come gestire questi ed altri aspetti per promuovere il tuo hotel? CLICCA QUI

 
Facebook e gli indirizzi di posta generica

In molte persone mi hanno segnalato un problema con Facebook.

Al momento della creazione di un nuovo utente, Facebook chiede una mail reale e talvolta non "gradisce" quella che viene proposta: perche'?
Facebook chiede che si registrino al suo Social Network le persone. Le persone, secondo la logica di Facebook, non possono avere una mail generica tipo info@ amministrazione@ etc. ma solo email personali come claudia@ o rossi@ etc. etc.
In tal senso Facebook e' molto chiaro e dice:
"Gli indirizzi e-mail con prefissi generici (ad es. info@, webmaster@ ecc.) non sono supportati. Dal momento che indirizzi e-mail di questo tipo sono di solito utilizzati da organizzazioni e aziende, non consentiamo agli utenti di utilizzarli per gli account personali su Facebook. Devi utilizzare un indirizzo e-mail personale che non contiene questo tipo di prefisso. Questa regola non prevede eccezioni."                            

Quindi qual e' la soluzione?                                                                                                                                  

1. Usare una mail personale e non generica
2. Se non dovessi averla, creane una su libero, tin, tiscali etc. (sono gratuite), e quindi registra il tuo account su Facebook.

Corso Social Network per la promozione degli hotel

 
Come aumentare i fan su Facebook

Gia' in altre occasioni ho detto o scritto che la parte meno impegnativa, quando si decide di proumoversi attraverso i Social Network, e' creare i propri ambienti aziendali in questi spazi.
Piu' impegnativo è sicuramente gestire, a livello di comunicazione, questi "minisiti" dicendo le cose giuste, alimentando il traffico, raccogliendo/fidelizzando gli ammiratori.

Spesso mi viene chiesto come aumentare i fan su Facebook.
Per cominciare direi che si sono alcuni step da seguire e questo va fatto non appena e' stata creata la pagina. Ho scritto queste righe pensando alle strutture alberghiere, ma, in linea di principio, il processo e' adattabile a gran parte delle tipologie aziendali.

1. Crea il tuo badge, ossia lo strumento che promuove la tua presenza su Facebook.
Es. I badge di Facebook
Puoi scegliere che dati vuoi vengano evidenziati: foto, contatti etc. Io ho scelto che venga evidenziato il numero di fan Es. www.claudiazarabara.it

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2. Fornisci il codice del badge al tuo programmatore in modo tale che lo inserisca nel sito o nei siti legati alla tua azienda. In questo modo tutti coloro che visiteranno il tuo sito sapranno che sei su Facebook e potrano diventare tuo fan.Meglio se espliciti la tua richiesta con il consueto "Diventa fan!"

3. Informa tutti i tuoi contatti (via mail) che sei su Facebook ed invitali a diventare fan. Puoi vedere l'indirizzo della tua pagina aziendale su Facebook direttamente dal badge. L'indirizzo della mia business page, ad esempio, è:
http://www.facebook.com/pages/Claudia-Zarabara/89874551190

4. Utilizza i mezzi tradizionali per informare i tuoi clienti (reali e futuri) che sei su Facebook. Un cartello in entrata nella tua struttura (specie se sei una struttura ricettiva) rende moltissimo! Come vedi dal punto 4 l'indirizzo della tua pagina Facebook non sara' un indirizzo facilmente memorizzabile, quindi il messaggio che dovrai dare a livello cartaceo sara' "Cercaci su Facebook!" oppure "Cerca la nostra azienda su Facebook". Ricorda che Facebook ti rende ricercabile attraverso il nome che tu hai dato alla pagina. Quindi se la tua pagina si chiama "Piccolo Albergo Roma" il tuo messaggio dovra' essere "Cerca Piccolo Albergo Roma su Facebook e diventa nostro fan! Promozioni ed iniziative riservate ai nostri fan!"

5. Un volta che hai seguito i primi quattro punti, lavora direttamente sulla pagina con iniziative volte a reclutare fan:
- last minute
- opzioni a tempo
- regali al 100/200esimo fan etc.
- sconti riservati ai fan
etc.

Fai attenzione ad avviare "concorsi" e "giochi" perchè queste iniziative sono regolati da una precisa legislazione!

A questo punto il dado e' tratto: buon lavoro!
Se vuoi piu' informazioni su come gestire la comunicazione attraverso facebook, registrati e scarica la guida.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2010 11:31
 
Mappa dei Social Network nel mondo

Se qualcuno mi avesse chiesto "Qual e' il social network piu' visto in Russia o in Sudamerica" avrei detto con assoluta certezza Facebook...
NOn e' cosi'!

Facebook non e' leader cosi' incontrastato...
- in Russia regna sovrano http://vkontakte.ru/ (disponibile anche in italiano) seguito da http://www.odnoklassniki.ru/
- in Arabia: http://en.maktoob.com/
- in buona parte del Sud America http://hi5.com/

La ricerca di ComScore mette anche in luce che i maggiori utilizzatori dei Social Network sono i Russi, seguiti da Brasile e Canada. L'italia e' al ventesimo posto

Top 20 Highest Engagement Social Networking Country Audiences*

Ranked by Average Hours per Visitor*

May 2009

Total Worldwide, Age 15+ - Home & Work Locations

Source: comScore World Metrix

Country Average Hours per Visitor Average Pages per Visitor
World-Wide 3.7 525
Russia 6.6 1,307
Brazil 6.3 1,220
Canada 5.6 649
Puerto Rico 5.3 587
Spain 5.3 968
Finland 4.7 919
United Kingdom 4.6 487
Germany 4.5 793
United States 4.2 477
Colombia 4.1 473
Mexico 4.0 488
Chile 4.0 418
Ireland 3.8 462
Turkey 3.7 427
Venezuela 3.7 454
France 3.6 526
Australia 3.4 374
New Zealand 3.4 386
Switzerland 3.2 430
Italy 3.2 39

*Out of the 38 individual countries currently reported on by comScore around the world.
**Excludes traffic from public computers such as Internet cafes or access from mobile phones or PDAs.

Una mappa predisposta da Vincenzo Cosenza permette di navigare il mondo scoprendo quali sono i SN più utilizzati nelle varie zone del pianeta

Utilissima per creare campagne di Social Media Marketing mirate a determinati Paesi.

Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Maggio 2010 12:15
 
Aperto il mio canale YouTube

...e per l'inaugurazione una video lezione su come creare una business page su Facebook. Lezione tarata, in modo particolare, per il settore turistico alberghiero.

Per visitare il canale: www.youtube.com/claudiazarabara

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Marzo 2010 17:56
 
Facebook, Twitter, Linkedin… per trovare e parlare di lavoro

Nonostante il più noto sia ormai senza dubbio Facebook, in realtà di Social Network ce ne sono molti. Ma è anzitutto èopportuno distinguere tra generalisti (ad esempio Facebook, MySpace ecc.) da quelli “professionali” (LinkedIn, Video ecc.); a questi poi vanno aggiunti quei siti nati come deposito/archivio/condivisione di specifici tipi di file (Flickr e Picasa per le foto, YouTube per i filmati, Slideshare per le presentazioni) e che con il tempo hanno assunto carattere simile ad un Social Network.

Possono servire per cercare lavoro o, comunque, per promuoversi? E possono essere utilizzati, invece, come mezzo per aggiornarsi, per apprendere?

Sicuramente sì, a patto che li si conosca bene e che, conseguentemente, li si utilizzi in modo corretto e mirato, tenendo conto delle rispettive caratteristiche, dei bacini di utenza, degli “stili” di comunicazione e di interazione.

I Social Network sono utili in due direzioni:

- servono a creare relazioni, reti, network e questo è l’aspetto principale da sfruttare, ricordandosi che il proprio profilo professionale acquista valore in rapporto alle relazioni professionali che si creano, ai gruppi cui si appartiene ecc.
I Social Network, inoltre, permettono per loro natura aggiornamenti in tempo reale ed è, quindi, immediato e facile aggiornare il proprio CV o le proprie ricerche

- danno visibilità, ci rendono ricercabili in rete e in questo senso è importante farsi trovare e farsi trovare bene!

Partiamo da Facebook (ma le considerazioni valgono anche per MySpace, Badoo e altri): le relazioni che si costruiscono sono di tipo personale e amicale (la mission dichiarata nella home page di Facebook dice “Ti permette di tenere i contatti con le persone cui vuoi bene”), quindi non molto utili per cercare lavoro. Grazie però alla presenza sempre crescente di aziende, può essere lo strumento ottimale per informarsi ed essere aggiornati sulle loro attività, su eventuali ricerche di personale pubblicate nella propria pagina (sempre che lo facciano, ma questo è un altro problema: Ernst & Young per esempio lo fa, dedica una pagina specifica al recruitment), per tenersi aggiornati su tematiche di proprio interesse, ad esempio tramite uno delle migliaia di gruppi di discussione presenti e dedicate agli argomenti più svariati.
Un’attenzione particolare, parlando di Facebook: ricordarsi che tutto quello che si pubblica è e rimane visibile. Quindi, attenzione alle foto che si pubblicano (una foto che ci ritrae completamente ubriachi può essere divertente da condividere con gli amici… ma diventa un pessimo biglietto da visita per chi non ci conosce e cerca informazioni su di noi!), ai commenti e alle opinioni, soprattutto su temi “delicati” come la politica.
Il Garante sulla Privacy ha pubblicato un documento nel quale “mette in guardia” dai Social Network: “Social Network: attenzione agli effetti collaterali” (link a http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1617888). Tra i vari spunti di quel documento:

- sai che le società di selezione del personale cercano informazioni sui candidati, utilizzando i principali motori di ricerca on-line?

- le foto che hai pubblicato sui Social Network e i post che hai inserito potranno danneggiarti nella ricerca del tuo prossimo lavoro?

- il curriculum che hai spedito all’azienda corrisponde con quello che hai messo su Internet?

- quello che racconti della tua vita nelle tue “chiacchiere on line” è coerente con le tue aspirazioni professionali?

Decisamente di orientamento più “lavorativo” è LinkedIn (ma anche Viadeo, Xing ecc.), Social Network esplicitamente orientato alla creazione di reti professionali: il punto di partenza è la creazione, condivisione e pubblicazione del proprio CV. Gli studi effettuati, le aziende per le quali si è lavorato e per cui si lavora attualmente, i contatti professionali che già si hanno, le “recommendation” da parte di colleghi, partner di affari… sono tutti elementi che contribuiscono a creare il profilo professionale di una persona ed in effetti sempre più spesso gli uffici di selezione, i responsabili Risorse Umane, le società di ricerca personale utilizzano LinkedIn sia per cercare nuovi possibili candidati, sia per cercare conferme alle candidature che ricevono.

LinkedIn, dunque, può essere il posto ottimale per promuoversi, per cercare lavoro, a patto di usarlo con un po’ di attenzione. Ricordiamo che il CV va tenuto aggiornato, è opportuno scegliere con attenzione le parole chiave in modo da renderlo più facilmente rintracciabile, va curata la propria rete di relazioni e contatti (fondamentale per validare il proprio CV e per promuoversi), si può agganciare al proprio profilo una presentazione di Slideshare o un videoCV pubblicato in YouTube…

E a proposito di YouTube: oltre alla possibilità di pubblicare un proprio videoCV da linkare poi dal proprio profilo LinkedIn o da indicare nella propria candidatura quando la si invia ad un’azienda, YouTube può rappresentare un ottimo strumento per aggiornarsi, per apprendere. Basta cercare l’argomento che si desidera approfondire e quasi sicuramente si potranno trovare video di lezioni, presentazioni, dimostrazioni, interventi a convegni che ne parlano: una fonte di informazione e di formazione praticamente illimitata.
Lo stesso meccanismo vale per un altro grande contenitore, questa volta dedicato in primo luogo alle slides e alle presentazioni (anche se ultimamente aperto a diversi altri tipi di file): Slideshare. In questo caso le opportunità che si hanno sono due: da un lato promuoversi pubblicando le proprie presentazioni e le proprie slide per presentarsi, per dimostrare le proprie competenze e quello che si è fatto; dall’altro, ancora una volta, è un enorme archivio di materiali pubblicati da altri, che ci possono essere utili come strumenti di formazione e aggiornamento.

Ci limitiamo a citare i blog, senza grandi approfondimenti, solo per ragioni di spazio: aprirsi un blog in cui si raccolgono le informazioni su un determinato tema, si postano i propri commenti e le proprie riflessioni sullo stesso, si intavolano discussioni derivanti da un proprio articolo è un altro ottimo modo per acquisire visibilità, per dimostrare le proprie competenze, i propri interessi e per acquisire una certa autorevolezza sui temi trattati.

In fondo, riassumendo, è proprio qui la grande differenza tra Web e Web 2.0: ora è il singolo utente che può diventare protagonista, perché ha a disposizione strumenti estremamente semplici, che non richiedono alcuna conoscenza tecnica e di codice. Sta alla singola persona, quindi, conoscere gli ambienti e le caratteristiche del Web 2.0 (di cui i Social Network sono i più famosi esponenti, probabilmente) per poterli sfruttare anche in ottica lavorativa e professionale.
I Social Network, insomma, richiedono alla persona di impegnarsi in prima persona e proattivamente: non ci si limita più ad attendere le proposte di lavoro, ma ci si attiva per presentarsi, per dimostrare le proprie capacità, per creare rete, per mettere a frutto le proprie relazioni personali e professionali.

Di Claudia Zarabara e Lorenzo Amadei

 
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